Il progetto Historie to be(e), promosso da Fondazione Historie con il sostegno di Fondazione Cariverona, continua a crescere nel nostro orto aziendale, trasformando agricoltura e apicoltura in strumenti di formazione, inclusione e sviluppo di competenze per persone in situazione di fragilità.
Nato con l'obiettivo di creare opportunità concrete di apprendimento e autonomia, il progetto coinvolge i partecipanti in attività pratiche che permettono loro di acquisire nuove conoscenze, sperimentarsi sul campo e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.
Negli ultimi mesi il percorso è entrato nel vivo con la preparazione dei semenzai, la semina e i primi raccolti di lattuga, pomodori, spinaci, basilico, zucche e altre coltivazioni. Un lavoro che richiede attenzione, costanza e collaborazione, ma che restituisce anche la soddisfazione di vedere crescere i risultati del proprio impegno.
Accanto alle attività agricole, lo spazio è diventato anche luogo di sperimentazione e creatività.
I partecipanti hanno infatti preso parte alla realizzazione di una struttura vivente in salice e a laboratori dedicati ad antotipia e cianotipia, tecniche che combinano natura, osservazione e manualità, offrendo nuovi modi di interagire con l'ambiente circostante.
Un momento particolarmente significativo è arrivato ad aprile con l'arrivo dei primi nuclei di api.
Dopo la preparazione dell'apiario e delle strutture necessarie ad accoglierle, è iniziato il percorso dedicato all'apicoltura. Tra tute, guanti e un pizzico di coraggio, i partecipanti stanno imparando a conoscere e prendersi cura delle api, scoprendo da vicino il loro ruolo fondamentale per la biodiversità e l'equilibrio degli ecosistemi.
Everel è orgogliosa di far parte della rete di partner che sostiene questo ambizioso progetto che mette al centro le persone, la valorizzazione delle loro competenze e il legame con il territorio.
𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑙𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑙𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎: 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑜𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎 𝑐𝑟𝑒𝑎𝑟𝑒 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒.